La scrittura freewriting è una tecnica di scrittura spontanea e senza filtri che aiuta a liberare la mente da blocchi creativi e ad esplorare nuove idee senza preoccuparsi della forma. Viene spesso utilizzata in ambiti creativi, accademici e professionali per stimolare il pensiero critico e generare nuove prospettive su un determinato argomento.
Le origini del Freewriting o scrittura automatica
Il concetto di scrittura libera ha radici nella letteratura e nella psicologia del XX secolo. Sebbene pratiche simili esistessero già in passato, il termine “freewriting” è stato reso popolare da Peter Elbow, un teorico della scrittura che negli anni ’70 ha sviluppato questa tecnica come strumento per migliorare la fluidità e la spontaneità nella scrittura.
La scrittura libera viene talvolta definita “scrittura automatica” perché prevede di scrivere senza interruzioni, lasciando scorrere le parole senza una direzione predefinita. Questo metodo ha delle affinità con la scrittura automatica surrealista, che mirava a rivelare pensieri inconsci attraverso la scrittura continua.
Varianti del Freewriting: scrittura libera focalizzata e clustering
Una variante del freewriting è la scrittura libera focalizzata, in cui l’autore scrive liberamente ma con un obiettivo preciso. Invece di lasciarsi trasportare completamente dai pensieri casuali, la scrittura è guidata da un tema o una domanda specifica.
Facciamo un esempio di di scrittura libera focalizzata su un tema: l’importanza delle api. Inizio quindi a scrivere di getto:
“Le api sono ovunque attorno a noi. Ma quante volte ce ne rendiamo conto o le notiamo? Senza di loro sarebbe un disastro per l’umanità. Impollinano fiori, alberi da frutto, coltivazioni. Senza impollinazione, non ci sarebbero frutta, niente verdura, niente biodiversità. Le api continuano a scomparire. Pesticidi, cambiamenti climatici, distruzione degli habitat. Ogni tanto si sente dire sui mass media che sono in pericolo, ma quanti fanno davvero qualcosa? Dovremmo piantare più fiori adatti a loro, evitare prodotti chimici dannosi, proteggere i loro ambienti. Se sparissero, quanto tempo impiegheremmo a renderci conto del danno? Siamo davvero così dipendenti da creature così piccole?”
Il clustering è invece una tecnica in cui si scrive una parola chiave al centro di un foglio e si creano associazioni visive attraverso ramificazioni e collegamenti. Come la scrittura libera focalizzata, aiuta a esplorare un argomento partendo da un nucleo centrale, ma in modo più visuale.
Tecniche di Scrittura Libera
Esistono diverse tecniche per praticare il freewriting:
- Timer: Scrivi ininterrottamente per 5-10 minuti senza fermarti. Parti da una parola e scrivi senza fermarti, vedendo dove ti porta il flusso di pensieri.
- Senza censura: non rileggere o correggere mentre scrivi e fai uscire liberamente quello che si pensi e si provi. Ogni pensiero, ogni emozione, ogni parola deve trovare la sua strada senza limitazioni, permettendo al cervello di esplorare territori sconosciuti. La libertà di scrivere senza inibizioni apre a una forma di autenticità che spesso viene soppressa dalla paura di essere giudicati o di non rispettare le norme. È una pratica che permette di esplorare la parte più profonda di sé, affrontare tabù e sfidare le aspettative, dando vita ad un’espressione viscerale e autentica. Questo tipo di scrittura può essere liberatorio, catartico, un modo per liberarsi dalle catene del pensiero convenzionale e dare spazio a nuove idee, senza preoccuparsi del “come” si scrive, ma solo del “cosa” si ha da dire.
- Parole chiave o stimoli: Cominciare da una parola o frase chiave e vedere dove porta il pensiero. Ci sono diversi modi per trovare parole chiave che possano stimolare il pensiero e la creatività: giornali, libri, articoli, generatore di parole casuali online, arte visiva fotografie, musica o suoni, dizionari, siti web di notizie.
- Scrittura con la mano non dominante: una tecnica alternativa per stimolare nuove connessioni cerebrali è scrivere con la mano che di solito non si usa. Inizialmente non riuscirai a fare più di una riga ma col tempo sarai in grado di scrivere di più. Questa pratica aiuta ad attivare connessioni neuronali nuove all’interno del cervello! Il cervello infatti è plastico, il che significa che può adattarsi e formare nuove connessioni, soprattutto quando si fanno attività che richiedono uno sforzo maggiore. Scrivere con la mano non dominante lo sollecita a lavorare più intensamente per coordinare i movimenti e il processo di scrittura. Questo tipo di esercizio può migliorare la plasticità cerebrale, potenziando la connessione tra i due emisferi cerebrali e stimolando la creatività.
Freewriting e Brainstorming
Alla fine di una sessione di freewriting si ottiene spesso un testo grezzo, ma con spunti interessanti da cui partire per sviluppare idee più strutturate. Aiuta a superare il blocco dello scrittore, a generare nuove idee e a scoprire connessioni inaspettate.
Il brainstorming può essere considerato l’equivalente orale del freewriting. Entrambi i metodi mirano a generare idee senza censura e senza preoccuparsi della coerenza immediata. La differenza principale è che il brainstorming spesso avviene in gruppo, mentre il freewriting è un’attività individuale.
Un esempio di Freewriting: il “gatto a pois”
Ecco un breve esempio di freewriting su un tema casuale: partiamo dalla parola chiave “gatto a pois” e immaginiamo una scena fantasy.
“Sono nel mio giardino, a camminare tra i fiori appassiti e l’erba secca, quando qualcosa cattura la mia attenzione. Un gatto a pois. Il suo corpo è bianco ma su di esso spiccano macchie blu e rotonde, come se qualcuno avesse dipinto il suo pelo con un pennello.
Mi fermo, osservando quel piccolo essere che sembra non essere di questo mondo. I suoi occhi gialli mi scrutano intensamente, come se mi invitasse a seguirlo.
Inizia a camminare con passo elegante e io lo seguo lungo il sentiero che sembrava emergere dal nulla. Le piante, i fiori, tutto intorno a me cambia, muta forma e colore.
Quando il gatto raggiunge il vecchio albero al centro del giardino, un portale si apre lentamente davanti a noi. Non è una porta, né una finestra. Sembra un riflesso di un mondo che non appartiene al nostro… Entro e mi ritrovo in un paesaggio che sembra una fusione di sogno e realtà…”
Questo breve esempio di freewriting dimostra come i pensieri possano fluire liberamente, aprendo la strada a possibili sviluppi creativi. Hai già pensato a come strutturare la tua seduta di freewriting?