4 metodi efficaci per trovare le parole chiave SEO per il tuo sito

Hai mai pensato a dove poter trovare le parole chiave SEO efficaci per i contenuti del tuo blog o sito web? Probabilmente avrai già letto molti articoli che elencano i soliti strumenti, disponibili in versioni gratuite, a pagamento o freemium.

Sai già quanto sia fondamentale utilizzare parole chiave ben studiate per aumentare il traffico organico, migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e rendere i tuoi contenuti più visibili. Le parole chiave SEO, infatti, sono i termini che gli utenti inseriscono nei motori di ricerca per trovare informazioni specifiche e aiutano Google a interpretare e classificare meglio i tuoi contenuti.

Tra i tool più popolari ci sono SEMrush, Ahrefs, Ubersuggest, Moz Keyword Explorer, KeywordTool.io e AnswerThePublic. Personalmente, preferisco concentrarmi su uno di questi strumenti, ma è sempre utile provarne diversi per capire quale si adatta meglio alle tue esigenze.

Tuttavia, se gli strumenti classici non ti bastano o vuoi esplorare nuove vie, ecco 4 metodi alternativi ed efficaci per trovare le parole chiave SEO.

1. Sfrutta Google trovare le parole chiave SEO

Google offre due funzionalità interessanti: i suggerimenti automatici (Google Autocomplete) e le ricerche correlate, visibili a fondo pagina nei risultati di ricerca.
Con Google Autocomplete, basta iniziare a digitare una query e il motore di ricerca proporrà suggerimenti basati su tendenze attuali. Le ricerche correlate, invece, mostrano termini aggiuntivi che potrebbero interessare chi cerca un argomento simile. Entrambe le opzioni sono ottimi punti di partenza per trovare keyword pertinenti.

2. Analizza i competitor

Un’altra strategia è studiare i siti web della concorrenza. Osserva i titoli delle pagine, le meta description, i tag H1 e i contenuti che performano meglio. Puoi scoprire parole chiave ricorrenti analizzando blog, articoli e pagine prodotto dei tuoi rivali. Utilizza strumenti come Ahrefs o Ubersuggest per capire quali keyword generano traffico organico ai tuoi concorrenti.
Controlla anche gli studi di settore, i white paper e i report pubblicati da aziende o enti che possono indicare argomenti emergenti e termini di tendenza. Questi materiali spesso contengono keyword specifiche per nicchie di mercato.

3. Esplora forum, community e social media

Forum come Reddit e Quora, o community online legate al tuo settore, sono miniere d’oro per identificare parole chiave long-tail, ovvero frasi specifiche con bassa concorrenza. Le discussioni più comuni rivelano dubbi e interessi del pubblico. Anche i social media, come Instagram, TikTok e X (ex Twitter), sono utili per scoprire trend e hashtag popolari che possono ispirare i tuoi contenuti.
Anche YouTube e Amazon possono fornire informazioni preziose per strutturare le parole chiave.
YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo, e i suoi suggerimenti possono fornire idee di parole chiave legate a contenuti visivi.
Amazon, invece, è perfetto per individuare keyword legate a prodotti. Basta digitare una parola nella barra di ricerca per vedere suggerimenti specifici, che possono essere utilizzati per creare contenuti relativi a recensioni, guide o liste di prodotti.

4. Leggi recensioni e commenti degli utenti

Le recensioni e i commenti su siti come Amazon, Google o blog di settore contengono un linguaggio spontaneo e ricorrente che riflette le esigenze reali degli utenti. Parole e frasi come “migliore”, “conveniente” o “duraturo” sono frequenti, così come termini più specifici legati a particolari funzionalità. Analizzando queste informazioni, puoi identificare nuove keyword rilevanti per creare contenuti mirati.

Integrando questi metodi alternativi con i tradizionali strumenti di ricerca keyword, potrai sviluppare una strategia SEO più efficace, basata su dati concreti. Combinare tool tecnici e un’analisi più approfondita delle esigenze del tuo pubblico ti permetterà di avere sempre nuove idee per ottimizzare i tuoi contenuti e migliorare il tuo posizionamento nei motori di ricerca.

Lo sapevi che anche Instagram ha un algoritmo basato sulla SEO? Tutti i dettagli nel mio precedente articolo.